Scienza e acquacoltura: la collaborazione con Unipd e IZSVe per affrontare il cambiamento climatico
Il riscaldamento globale e il cambiamento climatico (di cui in questi giorni vediamo gli effetti) pongono sfide complesse all’ambiente marino e all’acquacoltura.
Dalle variazioni del microbioma dei mitili all’insorgenza di batteri patogeni o tossine emergenti, crediamo che il lavoro sul campo debba integrarsi pienamente con la ricerca scientifica per garantire prodotti sempre sicuri e tutelare la risorsa ittica.
La nostra azienda partecipa attivamente a progetti di ricerca all’avanguardia inseriti nel BANDO DI ATTUAZIONE DELL’AZIONE 1.C.2 “SOSTEGNO ALLO SVILUPPO DI ATTIVITÀ DI ACQUACOLTURA IN AMBITO LAGUNARE”:
Coltivazione sperimentale di Ascidie (Università degli Studi di Padova): all’interno della campata ripristinata abbiamo predisposto un’area attrezzata (autorizzata dal Provveditorato OO.PP.) per introdurre nuove tecniche di allevamento e studiare questi organismi.Guarda questo video: https://www.instagram.com/p/Dbf4BfZiJPC/?igsh=Z2Fvd2U4ZW9maXds
Progetto MITI-CLIMA (IZSVe – Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie): uno studio focalizzato su come l’aumento delle temperature influenzi le comunità microbiche marine e il microbioma dei mitili, valutando i rischi legati a batteri patogeni e resistenze agli antibiotici.
Progetto STOP TTX (IZSVe): un approccio multisettoriale con sequenziamento di nuova generazione (NGS) per studiare le origini delle Tetrodotossine nei bivalvi e prevenire rischi di contaminazione.
Fornendo i nostri molluschi e le nostre acque per i campionamenti scientifici, contribuiamo in prima persona a sviluppare strategie di monitoraggio efficaci per il futuro della laguna e la sicurezza dei nostri consumatori.
Spesa sostenuta ai sensi del PN FEAMPA 2021-2027 – Progetto n. 5321/VE/24 CUP H72I24000080007.