

Grazie al contributo finanziario ricevuto nell’ambito del PN FEAMPA 2021-2027 — Priorità 3, Obiettivo specifico 3.1, Azione 2, Intervento 331214 “Attuazione della Strategia CLLD” (Progetto n. 5262/VE/24, CUP H72I24000070007) — abbiamo potuto realizzare un’importante serie di iniziative.
Quali obbiettivi ci siamo posti?
Li abbiamo raccontati durante i giorni di Galassi del convegno-laboratorio “La Risorsa Acqua: dalle Dolomiti al Mare” è un’importante iniziativa ideata nel 2022 e giunta nel 2026 alla sua 5ª edizione. L’evento si è svolto in alta quota presso il Rifugio Pietro Galassi – Città di Mestre (situato alla Forcella Piccola dell’Antelao, nel Comune di Calalzo di Cadore, BL).
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Venezia e della Città Metropolitana di Venezia, il CAI Club Alpino Italiano (Sezione di Mestre), il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), l’Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, la Fondazione Dolomiti UNESCO e la rete Europe Direct Venezia Veneto.

Obiettivo Principale: Creare un “laboratorio d’alta quota” in cui mondo della ricerca scientifica, istituzioni territoriali, amministratori locali e studenti si incontrano per analizzare lo stato di salute, la tutela e le vulnerabilità della risorsa idrica. Il percorso analizzato va dalle sorgenti e dai ghiacciai dolomitici (Antelao) fino alle foci, alla Laguna di Venezia e al Mare Adriatico.
Il Rifugio Galassi si trova ai piedi del ghiacciaio dell’Antelao, ed è stato scelto come luogo simbolo poiché tocca con mano i drammatici effetti del cambiamento climatico (ritiro dei ghiacciai, riduzione delle precipitazioni nevose e alterazione delle sorgenti). In questo contesto si inserisce anche il progetto nazionale “Rifugi montani sentinelle del clima e dell’ambiente” sviluppato dal CNR e dal CAI.
L’evento si articola solitamente su più giornate (con dirette streaming e sessioni operative in quota) affrontando vari filoni tematici:
Nel contesto del laboratorio multidisciplinare “La Risorsa Acqua: dalle Dolomiti al Mare” presso il Rifugio Galassi, la presenza di Mitilla (il marchio della cozza di Pellestrina, guidato dai fratelli Genny e Lorenzo Busetto) ha rappresentato il punto d’arrivo dell’approccio “Source-to-Sea” (dalla sorgente al mare), in questo caso Laguna!
Abbiamo presentato il nostro progetto finanziato grazie al contributo finanziario ricevuto nell’ambito del PN FEAMPA 2021-2027 — Priorità 3, Obiettivo specifico 3.1, Azione 2, Intervento 331214 “Attuazione della Strategia CLLD” (Progetto n. 5262/VE/24, CUP H72I24000070007).

La laguna di Venezia rappresenta un ecosistema unico e delicato, un patrimonio inestimabile per il territorio.
Da secoli, l’acquacoltura è parte integrante della vita delle comunità locali, contribuendo alla loro economia e cultura. Tuttavia, negli ultimi decenni, l’equilibrio dell’ecosistema lagunare è stato messo a rischio da fattori quali l’inquinamento, l’eutrofizzazione e il cambiamento climatico.
Il progetto mira al ripristino e alla diversificazione di un vivaio ittico a Pellestrina, promuovendo un’acquacoltura sostenibile nella Laguna di Venezia. L’obiettivo principale è rafforzare il sistema produttivo locale, migliorare la qualità ambientale e valorizzare il patrimonio ittico attraverso l’allevamento di specie alternative a Tapes Phlippinarum e l’introduzione di nuove tecniche di allevamento.
Le attività previste comprendono la ristrutturazione e l’ammodernamento del vivaio con materiali sostenibili e a basso impatto ambientale, saranno installate strutture dedicate alla coltivazione di mitili e ostriche, e all’allevamento sperimentale di ostriche piatte e ascidie, diversificando così la produzione,
favorendo lo sviluppo di nuove conoscenze e contribuendo alla resilienza del settore.

