Intervento di Genny Busetto: "La risorsa Acqua"

Intervento di Carmen Losasso: "Ecologia microbica dell'ambiente marino"

I Tunicati:

La laguna di Venezia rappresenta un ecosistema unico e delicato, un patrimonio inestimabile per il territorio.
Da secoli, l’acquacoltura è parte integrante della vita delle comunità locali, contribuendo alla loro economia e cultura. Tuttavia, negli ultimi decenni, l’equilibrio dell’ecosistema lagunare è stato messo a rischio da fattori quali l’inquinamento, l’eutrofizzazione e il cambiamento climatico.
Il progetto mira al ripristino e alla diversificazione di un vivaio ittico a Pellestrina, promuovendo un acquacoltura sostenibile nella Laguna di Venezia. 
L’obiettivo principale è rafforzare il sistema produttivo locale, migliorare la qualità ambientale e valorizzare il patrimonio ittico attraverso l’allevamento di specie alternative a Tapes Phlippinarum e l’introduzione di tecnologie innovative e nuove tecniche di allevamento.
Il progetto si integra nelle strategie aziendali della Società Agricola Fratelli Busetto puntando sulla diversificazione della produzione, sull’innovazione tecnologica e sulla sostenibilità. La diversificazione delle specie allevate amplia le opportunità di mercato e risponde alle esigenze di un mercato sempre più orientato alla qualità e all’eco-compatibilità.
Le attività previste comprendono la ristrutturazione e l’ammodernamento del vivaio con materiali sostenibili e a basso impatto ambientale. Saranno installate strutture dedicate alla coltivazione di mitili, ostriche e ascidie, diversificando così la produzione e contribuendo alla resilienza del settore.
Un elemento chiave del progetto è la predisposizione di una parte del vivaio per l’allevamento di ascidie, questo consentirà di avviare una collaborazione con l’Università di Padova per la sperimentazione dell’allevamento di questi organismi, favorendo lo sviluppo di nuove conoscenze e competenze. Inoltre, per l’allevamento in sospensione di ostriche saranno installate delle cages ecocompatibili dove saranno introdotte sia ostriche piatte, della specie Ostrea edulis, specie storicamente presente in Laguna di Venezia ma ormai rara, che ostriche concave della specie Crassostrea gigas. Per quanto riguarda l’allevamento della specie Mytilus galloprovincialis sarà avviata una collaborazione con L’istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie attraverso l’adesione ai progetti “Miti Clima” e “Stop TTX” attraverso i quali sarà possibile acquisire informazioni in merito all’influenza dei cambiamenti climatici e alla produzione di tetrodotossine nei molluschi bivalvi.
 
Spesa sostenuta ai sensi del PN FEAMPA 2021-2027 – CUP H72I24000070007-FEAMPA 5262/VE/24