Venezia ha celebrato la sua ricchezza di saperi e sapori con la vivace giornata “Saor a San Sebastiano”, un evento che ha animato la Bocciofila del quartiere con un susseguirsi di laboratori, degustazioni e attività ludiche pensate per coinvolgere persone di tutte le età.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto del progetto europeo Bauhaus of the Sea Sails, una collaborazione con il Comune di Venezia che mira a sensibilizzare e approfondire temi cruciali come la sostenibilità dell’ambiente lagunare, la valorizzazione delle eccellenze locali, il fondamentale passaggio di conoscenze tra le diverse generazioni e l’importanza dell’inclusione sociale.
I bambini hanno partecipato con entusiasmo alle numerose attività in programma: si sono cimentati nel Plogging, unendo l’attività fisica alla cura dell’ambiente, guidati dagli studenti del CUS di Venezia. Hanno poi scoperto i segreti del tradizionale gioco delle bocce grazie alla passione e alla disponibilità dei soci della Bocciofila. I laboratori didattici curati dal Museo di Storia Naturale di Venezia li hanno condotti in un affascinante viaggio alla scoperta della laguna e della sua biodiversità. Un momento particolarmente significativo è stata la partecipazione ad un intervento straordinario di pulizia nel Rio de l’Anzolo Rafael, dove i Gondolieri sub hanno offerto una dimostrazione del loro impegno per la salvaguardia dei canali veneziani.
La nostra partecipazione a questo evento, ha avuto un sapore speciale grazie all’entusiasmo e alla curiosità dei bambini della scuola Zambelli. Abbiamo avuto il piacere di condividere con loro la nostra quotidianità, spiegando loro come nasce e cresce la Cozza di Pellestrina.
Per rendere l’esperienza ancora più tangibile, abbiamo portato con noi un vero e proprio viaggio visivo attraverso le fasi di crescita della cozza: dal seme minuscolo al frutto maturo che arriva sulle nostre tavole. I bambini hanno potuto osservare da vicino le diverse dimensioni e le trasformazioni che avvengono nel corso del tempo. Abbiamo mostrato loro le reti e le reste, spiegando come vengono impiegate nel nostro lavoro in laguna, suscitando grande interesse e domande curiose.
Ma l’esperienza più coinvolgente è stata sicuramente la proiezione di un video che ha catturato la bellezza mozzafiato della natura che circonda il nostro lavoro. Le immagini della laguna, dei ritmi lenti delle maree, della cura che dedichiamo alle nostre coltivazioni, hanno permesso ai bambini di apprezzare la magia di un mestiere antico e profondamente legato al territorio. I loro occhi si sono illuminati di meraviglia di fronte alla ricchezza di un ecosistema unico al mondo.
Questa interazione diretta con i giovani studenti ha rappresentato per noi un momento di grande emozione e soddisfazione. Vedere il loro interesse e la loro attenzione mentre scoprivano i segreti del nostro lavoro ci ha ricordato l’importanza di tramandare la conoscenza e l’amore per la nostra tradizione.
I bambini della scuola Zambelli sono stati intrattenuti da Fiorella Enzo, responsabile delle donne di Coldiretti Venezia e dalla Soc. Coop. San Marco – Pescatori di Burano.
Ma “Saor a San Sebastiano” non è stata solo un’occasione di apprendimento e sensibilizzazione. La giornata ha offerto anche un autentico viaggio tra i sapori e i prodotti enogastronomici di Venezia e del suo territorio, un menù speciale curato con maestria da Marco Bravetti .
“Saor a San Sebastiano” si è confermata una splendida occasione per unire saperi, sapori e la bellezza del nostro territorio, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni. Siamo grati di aver potuto condividere la nostra passione con i bambini della scuola Zambelli, sperando di aver lasciato in loro un ricordo indelebile della magia del nostro lavoro e della ricchezza della nostra laguna.
A portare i saluti istituzionali l’assessore alla Promozione del territorio Paola Mar e il consigliere delegato alla “Valorizzazione della gondola nel sistema di mobilità della Città Antica” Aldo Reato.